
Con i messaggi di modo si forzano i modi in cui i messaggi
midi vengono ricevuti e trasmessi.
Esistono 4 tipi di messaggi di modo:
Il settaggio dei messaggi di modo è molto importante quando si realizza un sistema midi con più di due apparecchiature.
MODO 1: OMNI ON, POLY - Ricezione polifonica su tutti
i 16 canali midi.
Con questa impostazione le apparecchiature rispondono in maniera
polifonica ed indipendentemente dal loro canale Midi.
Questa impostazione può essere usata in un sistema midi
molto semplice (una master ed uno slave).
MODO 2: OMNI ON, MONO - Ricezione monofonica su tutti
i 16 canali midi.
Anche questa impostazione è poco usata in quanto oltre
a non permettere l'assegnazione dei canali, tutti i messaggi di
nota vengono assegnati a singole voci.
Una delle poche utilizzazioni è il collegamento di un sintetizzatore
monofonico ad uno polyfonico.
MODO 3: OMNI OFF, POLY - Ricezione polifonica, ma solo
su canale assegnato
In un sistema midi complesso è questa l'impostazione giusta,
in quanto permette di assegnare i canali midi in ricezione e trasmissione.
MODO 4: OMNI OFF, MONO - Ricezione monofonica, ma solo
su canale assegnato
Questa impostazione è utile per il collegamento di sistemi
guitarsynth.
Quando si usa un sistema midi semplice formato da una master, cioè la tastiera con cui si suona o il computer che esegue una sequenza ed uno slave, detto anche schiavo, proprio perchè esegue quello che fa la master. Il settaggio della master e dello slave può essere MODO 1: OMNI ON, POLY, in questo modo non ci sono problemi di canalizzazione in trasmissione ed in ricezione.
La faccenda si complica quando sono collegate al sistema diverse apparecchiature, in questo caso bisogna optare per il MODO 3: OMNI OFF, POLY, facendo attenzione alla canalizzazione midi, proprio perchè con questa impostazione i messaggi midi vengono ricevuti esclusivamente dalle apparecchiature che sono impostate su di una specifico canale midi.
Esiste un altro settaggio importante nei sistemi midi complessi
implementato oggi su quasi tutte le tastiere midi, il LOCAL
CONTROL
Il LOCAL CONTROL, è il settaggio che permette alla
tastiera di pilotare strumenti esterni escludendo le proprie voci
interne, come presumibile faccia una master
Per spiegare bene la funzione del LOCAL CONTROL, è
indispensabile capire come è strutturata una tastiera o
synth.
La tastiera o synth è composta principalmente da due parti,
una di controllo che è la tastiera vera e propria e quella
destinata all'elaborazione e generazione del suono.
Quando il LOCAL CONTROL è posto in ON, i messaggi
midi oltre a pilotare i generatori interni escono dalla porta
MIDI OUT. Con il LOCAL CONTROL in OFF, i messaggi midi
vengono indirizzati solo sulla porta MIDI OUT escludendo i generatori
interni della tastiera stessa, in questo modo la tastiera invia
i messaggi midi ma non suona.
Riassumendo:
| 1) Il protocollo e la sintassi | 6) Le apparecchiature |
| 2) La sintassi parte seconda | 7) I collegamenti |
| 3) I messaggi di sistema | 8) Midifile: struttura e formato |
| 4) I canali midi | 9) Midifile: Standard GM e GS |
| 5) I messaggi di modo |
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